In questa sezione sono pubblicati tutti gli avvisi contenenti le opportunità di finanziamento per i potenziali beneficiari del PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027.

Preavvisi

Avvisi

DesTEENazione - Desideri in azione
Con Decreto Direttoriale n. 69 del 21 marzo 2024 è stato approvato l’Avviso pubblico DesTEENazione - Desideri in azione, da finanziare a valere sulla Priorità 2 “Child Guarantee” - Obiettivo specifico k (ESO4.11) e sulla Priorità 4  “Interventi infrastrutturali per l'inclusione socio-economica” - Obiettivo specifico d.iii (RSO4.3) del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027.L’Avviso è rivolto agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) di tutta Italia e intende realizzare Spazi multifunzionali di esperienza per favorire la partecipazione, lo sviluppo delle potenzialità, l’integrazione, l’inclusione sociale, il contrasto alla dispersione scolastica e la valorizzazione delle competenze affettive e relazionali dei preadolescenti e degli adolescenti.Nello specifico, si mira a creare uno strumento di integrazione a servizio del territorio, costituito da un polo di servizi integrati, nel quale ragazzi e ragazze saranno accompagnati in percorsi molteplici in grado di facilitare la maturazione e lo sviluppo di competenze personali e sociali utili alla loro crescita individuale.Il finanziamento ammonta a 200.000.000 euro, a valere sul FSE+ e 25.000.000,00 euro a valere sulle risorse FESR comprensivo di tutti gli allegati.Le proposte progettuali potranno essere caricate sulla Piattaforma Multifondo a partire dalle ore 09:00 del giorno 28 marzo 2024 fino alle ore 23:59 del 31 maggio 2024 secondo i contenuti indicati in Allegato B. Tutta la documentazione è disponibile nella pagina dell’Avviso sul Portale Amministrazione Trasparente.Abilitazione degli ATS alla Piattaforma MultifondoPer candidarsi all’Avviso è necessario inviare una richiesta di abilitazione all’indirizzo di posta elettronica helpdesk.PN_21-27@lavoro.gov.it.Se l’utente non è mai entrato nella Piattaforma Multifondo, è necessario effettuare un primo accesso al seguente link https://servizi.lavoro.gov.it/ mediante Spid e successivamente inviare una email all’indirizzo di posta elettronica helpdesk.PN_21-27@lavoro.gov.it, indicando il Codice Fiscale dell’utente che effettuerà la compilazione della Domanda e il Codice dell’ATS.Se l’utente ha già avuto accesso alla Piattaforma Multifondo, dovrà solo inviare una email a helpdesk.PN_21-27@lavoro.gov.it indicando il Codice Fiscale dell’utente che effettuerà la compilazione della domanda e il codice dell’ATS.Di seguito:il Manuale per la presentazione delle domande di finanziamento a disposizione degli ATS Beneficiari Avviso DesTEENazione Manuale - Domande di finanziamento;la Guida alla compilazione del piano finanziario a disposizione degli ATS BeneficiariAvviso DesTEENazione Controlli Tab 6-Piano finanziario.
Rom, Sinti e Caminanti 2024
Con Decreto Direttoriale n. 24 del 5 febbraio 2024 è stato approvato l’Avviso a presentare progetti per l’inclusione e l’integrazione di bambine, bambini e adolescenti Rom, Sinti e Caminanti, da finanziare a valere sulla Priorità 2 “Child Guarantee” - Obiettivo specifico ESO4.11L’Avviso è rivolto agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) di tutta Italia e intende realizzare, a partire dalla sperimentazione attuata nell’ambito del PON Inclusione 2014-2020, una serie di interventi integrati volti a rafforzare l’inclusione e integrazione sociale di bambini e adolescenti rom e sinti, nonché delle loro famiglie.Nello specifico si prevede, da un lato, l’attivazione di progetti di accompagnamento individualizzato e di gruppo per bambini e famiglie RSC, finalizzati all’inclusione e integrazione sociale, dall’altro l’attivazione di una serie di interventi socioeducativi rivolti alla comunità più ampia di bambine e bambini presenti negli istituti scolastici che parteciperanno, nonché azioni di sensibilizzazione, orientamento e formazione (anche attraverso attività laboratoriali) volti a rafforzare le competenze degli operatori sociali, sociosanitari e socioeducativi coinvolti.Il finanziamento ammonta a 40.000.000 euro, a valere sul Fondo sociale europeo plus (FSE+). Le proposte progettuali potranno essere caricate sulla Piattaforma Multifondo a partire dalle ore 10:00 del giorno 8 febbraio 2024 fino alle ore 23:59 del 22 marzo 2024 secondo i contenuti indicati in Allegato B. Tutta la documentazione è disponibile nella pagina dell’Avviso sul Portale Amministrazione Trasparente.Abilitazione degli ATS alla Piattaforma MultifondoPer candidarsi all’Avviso è necessario inviare una richiesta di abilitazione all’indirizzo di posta elettronica helpdesk.PN_21-27@lavoro.gov.itSe l’utente non è mai entrato nella Piattaforma Multifondo, è necessario effettuare un primo accesso al seguente link https://servizi.lavoro.gov.it/ mediante Spid e successivamente inviare una email all’indirizzo di posta elettronica helpdesk.PN_21-27@lavoro.gov.it, indicando il Codice Fiscale dell’utente che effettuerà la compilazione della Domanda e il Codice dell’ATS.Se l’utente ha già avuto accesso alla Piattaforma Multifondo, dovrà solo inviare una email a helpdesk.PN_21-27@lavoro.gov.it indicando il Codice Fiscale dell’utente che effettuerà la compilazione della domanda e il codice dell’ATS.Di seguito il manuale per la presentazione delle domande di finanziamento: Manuale - Domande di finanziamento Avviso RSC.Proroga del termine per la presentazione delle proposte progettualiCon Decreto Direttoriale n. 66 del 18 marzo 2024 è stata prorogata al 29 marzo 2024 ore 23.59 la data ultima di presentazione delle proposte progettuali a valere sull’Avviso a presentare progetti per l’inclusione e l’integrazione di bambine, bambini e adolescenti Rom, Sinti e Caminanti, da finanziare a valere sulla Priorità 2 “Child Guarantee” - Obiettivo specifico ESO4.11.FAQ - Avviso RSCSono disponibili le FAQ (Frequently asked question) ( versione aggiornata al 25 marzo 2024) relative all'Avviso a presentare progetti per l'inclusione e l'integrazione di bambine, bambini e adolescenti ROM, Sinti e Caminanti, approvato con Decreto Direttoriale n.24 del 5 febbraio 2024.Per ulteriori chiarimenti è possibile rivolgersi al seguente indirizzo: avviso-rs@lavoro.gov.it.FAQ Avviso RSC.Webinar informativi sull’Avviso RSCSi sono svolti nei giorni 22, 27 e 28 febbraio i  webinar informativi di presentazione dell’Avviso, rivolti agli Ambiti Territoriali Sociali potenziali beneficiari degli interventi in quanto caratterizzati da una significativa presenza delle comunità Rom, Sinti e Caminanti. Nel corso del webinar sono state condivise le caratteristiche principali dell’Avviso e le funzionalità della Piattaforma Multifondo.Materiali:Slide Avviso Slide moduli progettuali
Invito Nuovo Supreme
È stato approvato con Decreto Direttoriale 102 del 4 dicembre 2023 l’Invito a presentare proposta progettuale per la realizzazione di interventi di prevenzione e contrasto al lavoro sommerso e al fenomeno del caporalato da finanziare a valere sulla Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” - Obiettivo specifico ESO4.9. Promuovere l'integrazione socioeconomica di cittadini di paesi terzi, compresi i migranti (FSE+) del PN Inclusione e Lotta alla Povertà, finalizzata alla realizzazione di misure rivolte all’integrazione sociale ed economica, nonché alla partecipazione attiva alla vita sociale delle comunità, integrando una prospettiva di genere e intersezionale.L’intervento sarà realizzato attraverso l’utilizzo complementare di risorse FSE+ e FAMI, nell’ambito del PN 2021-27; in particolare l’intervento finanziato a valere sul FSE+ dovrà prevedere la promozione di azioni di politica attiva del lavoro, per rafforzare i sistemi di incontro regolare domanda-offerta di lavoro e tutelare le vittime di sfruttamento, in continuità con l’esperienza del progetto PIU Supreme, realizzato attraverso le risorse del PON Inclusione 2014-20.L’invito a presentare proposta progettuale è rivolto alla Regione Siciliana, in qualità di capofila del partenariato delle Regioni del Sud insieme alle Regioni Calabria, Campania, Basilicata e Puglia, con una dotazione finanziaria complessiva di 15 milioni di euro, a valere sulla Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” - Obiettivo specifico ESO4.9. Promuovere l'integrazione socioeconomica di cittadini di paesi terzi, compresi i migranti (FSE+).L’azione dovrà prevedere misure e servizi dedicati a lavoratori cittadini di Paesi terzi, impiegati nell’economia sommersa oppure vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo, nella filiera agro-alimentare e in altri eventuali settori, individuati da ciascuna Regione in base alle specificità territoriali e alle caratteristiche che il fenomeno assume nei diversi contesti. Gli interventi dovranno puntare all’integrazione sociale ed economica, nonché alla partecipazione attiva alla vita sociale delle comunità, integrando una prospettiva di genere e intersezionale.Le attività progettuali, fatta salva ogni diversa e successiva comunicazione, dovranno avere una durata non superiore a 5 anni (60 mesi) dall’avvio delle attività e non oltre il 31 dicembre 2029. L’Organismo intermedio potrà valutare, nel corso dell’attuazione dei progetti, la possibilità di prorogare la durata delle attività progettuali.Per poter presentare la proposta vai sulla pagina dedicata.
Invito PUOI Plus
È stato approvato con Decreto Direttoriale 106 del 5 dicembre 2023 l’Invito a presentare proposta progettuale per la realizzazione di un’Azione di sistema per la promozione dell’integrazione socio-lavorativa dei migranti vulnerabili cittadini di Paesi Terzi - PUOI Plus da finanziare a valere sulla Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” - Obiettivo specifico ESO4.9. Promuovere l'integrazione socioeconomica di cittadini di paesi terzi, compresi i migranti (FSE+) del PN Inclusione e Lotta alla Povertà, finalizzata alla realizzazione di interventi d’integrazione socio-lavorativa di categorie vulnerabili di cittadini di paesi terzi.Con riferimento agli interventi da realizzare, l’Organismo Intermedio intende fare ricorso alle opzioni di semplificazione dei costi, per supportare la progettazione e l’attuazione degli interventi da sviluppare attraverso l’utilizzo sinergico dei fondi dell’Unione Europea a titolarità dell’Organismo Intermedio: FSE+ e FAMI.L’intervento sarà realizzato attraverso l’utilizzo complementare di risorse FSE+ e FAMI; nell’ambito del PN FAMI 2021-27, la DG Immigrazione ha adottato un Invito ad hoc da trasmettere in concomitanza con il presente invito a valere sul PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027.L’invito a presentare proposte progettuali è rivolto ad Anpal Servizi S.p.A., società in house del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con una dotazione finanziaria complessiva di 45 milioni di euro, a valere sulla Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” - Obiettivo specifico ESO4.9. Promuovere l'integrazione socioeconomica di cittadini di paesi terzi, compresi i migranti (FSE+).La DG Immigrazione intende affidare ad ANPAL Servizi la realizzazione di un’azione di sistema a regia nazionale per la promozione dell’integrazione socio-lavorativa dei migranti vulnerabili, l’intervento dovrà prevedere la realizzazione, su tutto il territorio nazionale, delle seguenti attività:Azioni rivolte alla promozione dell’inserimento socio-lavorativo, dedicata alla definizione e implementazione di percorsi di politica attiva supportati da un sistema dotale aggiornato e rafforzato rispetto alle precedenti esperienze.Azioni di Governance e capacity building, a supporto della rete operativa territoriale di soggetti, dedicata alla realizzazione di percorsi integrati di politica attiva a favore delle persone migranti, attraverso azioni mirate allo sviluppo e alla qualificazione della rete di attori coinvolti e al rafforzamento della stessa.Coordinamento generale, che assicuri l’efficace implementazione dell’iniziativa e il raggiungimento degli obiettivi posti, gestendo le attività attinenti al processo decisionale e alle relazioni con tutti i soggetti (istituzionali e non).Sono destinatari della proposta progettuale i cittadini di Paesi terzi vulnerabili, come i cittadini di Paesi Terzi titolari di protezione internazionale, temporanea e speciale, richiedenti asilo, minori ed ex minori stranieri non accompagnati, vittime di tratta e/o grave sfruttamento lavorativo e/o violenza di genere.Le attività progettuali, fatta salva ogni diversa e successiva comunicazione, dovranno avere una durata non superiore a 5 anni (60 mesi) dall’avvio delle attività e non oltre il 31 dicembre 2029. L’Organismo intermedio potrà valutare, nel corso dell’attuazione dei progetti, la possibilità di prorogare la durata delle attività progettuali.Per poter presentare la proposta vai sulla pagina dedicata.